Come cambia la mamma
Il giorno atteso è vicino! La testa del bambino (se non è podalico) comprime la cervice uterina, diventata più morbida e parzialmente dilatata. Compaiono le contrazioni, regolari e dolorose. A volte può sembrare che il travaglio si arresti, in genere intorno ai 4-5 cm di dilatazione. A volte è un calo di energia, altre volte è solo un problema meccanico. Ci sono tante posizioni che si possono assumere per partorire meglio: guarda la raccolta dei nostri video sul parto. Ma alla fine sentirete il primo vagito!
Come cresce il bambino
Il bambino è pronto per nascere. Ora è lungo 50-52 centimetri e ha ormai raggiunto il peso che avrà alla nascita: un bimbo europeo normale pesa tra i 2,8 e i 3,3 chilogrammi. Il suo sistema immunitario è ancora immaturo, ma si rafforzerà col latte materno. Sta per iniziare l’avventura!
Cosa succederà dopo? Ce lo spiega l’Organizzazione Mondiale della sanità: per approfondire leggi Le nuove linee guida post partum dell’Oms.
Gli esami da fare
Solo se non sono stati effettuati nel corso della 38, 39ma settimana:
– Esame delle urine
– Toxotest e/o Rubeotest solo se negativi nelle prime analisi
– Test di Coombs indiretto solo se gruppo sanguigno Rh negativo
N.B.: Gli ultimi due esami vanno ripetuti a cadenza mensile, perciò è inutile ripeterli se sono appena stati effettuati, sempre dietro consiglio medico.
Leggi anche lo Speciale: gravidanza, dizionario degli esami settimana per settimana
Ricordati di…
Questa è la settimana in cui dedicarsi al più completo relax. Tutto è in ordine e programmato, non resta che aspettare che il piccolo decida di venire al mondo e farsi finalmente abbracciare! Un consiglio: lo avrete già fatto durante il corso pre-parto, ma decidete se il papà può assistere al parto o meno: se è un tipo suscettibile o ansioso, meglio se aspetta fuori, se invece è preparato e tranquillo può darvi un grandissimo aiuto!